Comprare dieci strumenti non basta per avere un portafoglio diversificato. Se tutti dipendono dalle stesse società, dallo stesso settore o dalla stessa valuta, molti rischi restano concentrati. Diversificare significa capire da quali fattori dipende il risultato complessivo e limitare il peso di quelli che non si vuole assumere in eccesso.
Un portafoglio diversificato distribuisce il capitale tra investimenti che non dipendono tutti dallo stesso fattore. Non è però un portafoglio “a prova di ogni scenario”: azioni e obbligazioni possono perdere valore insieme, e la liquidità può perdere potere d'acquisto quando l'inflazione supera il suo rendimento.
Geografia e settori rispondono a domande diverse. Dove hanno sede le società in cui investi? Che cosa fanno? Un portafoglio può essere distribuito tra molti Paesi e dipendere comunque da poche attività economiche. Oppure può contenere molti settori, ma essere concentrato in un solo mercato nazionale.
Due indici possono contenere le stesse società e produrre risultati diversi. A cambiare è il peso assegnato a ciascuna azione. In un indice ponderato per capitalizzazione, le aziende più grandi pesano di più. In un indice equal weight, ogni azienda parte con un peso simile alle altre. Nessuno dei due metodi garantisce da solo un rendimento superiore o perdite più contenute.