La transizione verso energie rinnovabili e l'eliminazione delle emissioni di anidride carbonica (CO2) sono diventate priorità mondiali nell'ambito industriale. L'idrogeno verde, prodotto attraverso la separazione dell'acqua utilizzando energia rinnovabile, è considerato una soluzione promettente per ridurre l'impatto ambientale delle industrie pesanti e altri settori che richiedono energie a lunga scadenza. Questo articolo esplora le potenzialità dell'idrogeno verde come strumento fondamentale nella decarbonizzazione industriale.

Il Problema della Decarbonizzazione Industriale

L'industria rappresenta una delle principali fonti di emissioni di CO2, con il 24% delle emittenti mondiali. Settori come la siderurgia, l'alimentazione e la chimica sono particolarmente impegnativi in termini di riduzione delle emissioni a causa della loro natura intensiva energetica. La transizione verso energie pulite non è semplice: molti processi industriali richiedono temperature elevatissime o pressioni estreme, rendendo difficile l'adozione immediata di tecnologie alternative.

L'idrogeno verde come soluzione?

L'idrogeno verde presenta un'opportunità unica perché:

  • Emissione zero: Il processo per produrlo non produce né CO2 né altri gas serra o inquinanti. E' però un processo energivoro che consuma molta corrente elettrica(circa 1,6 volte l'energia immagazzinata).
  • Flessibilità: Può essere utilizzato in vari settori, dalla produzione di energia elettrica a processi industriali pesanti come la siderurgia. Ha un elevata densità energetica (circa 3 volte quella della benzina e 158 volte quella delle batterie al litio.

Prodotto attraverso l'elettrolisi

L'idrogeno verde viene prodotto attraverso l'elettrolisi dell'acqua, che consiste nell'uso di elettricità per dividere l'acqua in idrogeno e ossigeno. La chiave del processo è l'energia utilizzata: se questa proviene da fonti rinnovabili (come il sole o il vento), allora si tratta effettivamente di idrogeno verde. Per la produzione ocorrono 1,6 MJ elettrici per ottenere 1 MJ chimico in H₂

Potenziali Applicazioni

  • Settore siderurgico: La produzione di acciaio rappresenta circa il 7% delle emissioni globali. L'idrogeno verde può essere utilizzato come combustibile per il processo di riduzione del carbone, eliminando la necessità di carbon fossile e riducendo significativamente le emissioni.
  • Chimica: La chimica è un altro settore intensivo in energia che potrebbe beneficiare dell'adozione dell'idrogeno verde. Processi come la sintesi del metano o l'ossidazione dell'idrogeno possono essere resi più sostenibili attraverso l'utilizzo di idrogeno verde.
  • Trasporti: L'idrogeno verde può anche essere utilizzato come combustibile per veicoli a motore ad idrogeno, contribuendo alla riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.
  • Immagazzinamento: L’idrogeno può rappresentare un vettore strategico per immagazzinare l’energia prodotta da fonti rinnovabili, trasformando l’elettricità in eccesso in energia chimica conservabile e riutilizzabile quando sole e vento non sono disponibili.

Difficoltà e sfide

Nonostante le sue potenzialità, l'adozione larga dell'idrogeno verde presenta alcune sfide:

  • Costo: L'elettrolisi è attualmente costosa rispetto ai metodi di produzione tradizionali.
  • Infrastruttura: Il sistema energetico globale deve essere adattato per supportare l'adeguata distribuzione dell'idrogeno verde.
  • Scalabilitità: È necessario garantire una produzione sufficiente e costante di idrogeno verde.

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Cosa serve all'Idrogeno per diventare tecnologia industriale?

  • Investimenti governativi: Sostegno finanziario e politico per promuovere la ricerca e sviluppo dell'idrogeno verde.
  • Partnership pubblico-privato: Collaborazione tra aziende, università e istituti di ricerca per accelerare l'adozione tecnologica.
  • Formazione professionale: Investire nella formazione dei lavoratori per adattarsi alle nuove tecnologie e processi.

Investire

Molte aziende e governi stanno investendo nella ricerca e sviluppo dell'idrogeno verde. Ad esempio, l'Unione Europea ha incluse i progetti di idrogeno nell'iniziativa "Green Deal" per la transizione all'economia a basso carbone L'idrogeno verde non è solo un passo verso una maggiore sostenibilità, ma anche un catalizzatore per l'innovazione e la crescita economica. Investire nell’economia dell’idrogeno significa esporsi a una filiera ancora giovane ma potenzialmente strategica, che comprende produzione da rinnovabili, elettrolizzatori, infrastrutture di stoccaggio e distribuzione, celle a combustibile e applicazioni industriali difficili da elettrificare direttamente. Per investire nell’economia dell’idrogeno si possono usare ETF tematici UCITS che comprano società attive in elettrolizzatori, celle a combustibile, gas industriali, infrastrutture e applicazioni energetiche, mantenendo però una quota limitata del portafoglio perché il settore è ancora giovane, volatile e dipendente dagli incentivi pubblici. Sugli ETF a tema idrogeno il rischio principale è che siano molto concentrati, costosi e ciclici, quindi vanno trattati come satellite speculativo, non come pilastro del portafoglio. Esistono ETF UCITS sull’idrogeno acquistabili normalmente tramite broker europei/italiani, ma li tratterei come investimento tematico ad alto rischio, non come un “nuovo petrolio”.

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